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Martedì 5 marzo si è tenuta presso il ristorante «La Nuova Pergola» a Quartino l’assemblea regionale OCST Locarno – Bellinzona per il personale forestale. Presenti i colleghi Robertino Bay, Diana Camenzind e Gianni Guidicelli (responsabile cantonale per il settore e membro di commissione paritetica) che hanno puntualmente risposto alle domande e raccolto le proposte e segnalazioni giunte dai numerosi associati presenti.
Sono venute a galla alcune situazioni che stanno particolarmente a cuore ai lavoratori, e che hanno causato reazioni quantomeno scoppiettanti, con qualche rischio «di incendio» per la tensione accumulata. Alcune di queste problematiche, nonostante i numerosi solleciti da parte sindacale, ad oggi permangono irrisolte. È necessario dunque un intervento più puntuale ed incisivo.
I presenti hanno segnalato in modo dettagliato le inadempienze (anche gravi) di talune aziende, affinché si possa lavorare di concerto con la commissione paritetica e, se del caso con l’Ispettorato del lavoro, per fare sì che si possa operare nel pieno rispetto del Contratto Collettivo vigente.
Non sono mancati anche momenti conviviali all’insegna dell’amicizia e della spensieratezza: è stata l’occasione per premiare l’impegno e la costanza di Giuseppe Zezza, giunto l’anno scorso alla meritata quiescenza. A lui e a tutti i nostri associati, ma soprattutto ai presenti all’assemblea di Quartino, giungono i nostri più sentiti ringraziamenti per l’impegno profuso nella difesa dei diritti dei lavoratori del settore forestale.
 
Risoluzione
Il sindacato OCST forestali auspica che le condizioni di lavoro dei forestali siano quelle contemplate nel contratto collettivo di lavoro recentemente rinnovato e rivisto con alcune importanti novità.
Sono ancora troppe le situazioni di non rispetto che vanno a gravare sulle spalle dei lavoratori attivi in questo importante settore per il nostro Cantone. Nella seduta assembleare del 5 marzo si è in particolare evidenziato che:
- I Controlli della Commissione Paritetica devono essere condotti con maggiore efficacia.
- L’annosa questione del rimborso dei pasti deve trovare una pronta soluzione senza esitare oltre.
- Le condizioni di alloggio per il personale che lavora nei cantieri in quota deve ottemperare l’OLL 4. A oggi esistono ancora situazioni divenute ormai intollerabili e inaccettabili per un paese civilizzato.
- I picchetti devono essere regolamentati e retribuiti. Troppe ancora le situazioni di abuso a scapito del personale impiegato.
- L’organizzazione del tempo di lavoro spetta ai datori di lavoro: è bene ricordarlo, visto e considerato che emerge con forza un quadro deleterio dove il profitto va in tasca all’azienda e ai suoi rappresentanti, il puro rischio va addossato ai collaboratori. A ognuno il suo ruolo.
In riferimento a quanto sopra l’assemblea ha votato all’unanimità la risoluzione in cui si chiede con forza, e senza più perdere un istante, che non si chieda ai lavoratori di ottemperare solo ed esclusivamente ai propri doveri, ma di permettere loro di usufruire dei legittimi diritti sanciti nel CCL. Cosa che a oggi, purtroppo non risulta essere messa in atto. Il Sindacato OCST nel suo 100° anniversario di fondazione vuole ricordare che la salvaguardia della salute e della qualità di vita delle lavoratrici e dei lavoratori resta l’obiettivo principale.