Politica

L’approvazione dell’iniziativa per il blocco dei permessi in caso di situazione salariale irregolare (seduta del Gran Consiglio di martedì 23 gennaio, 59 voti a favore, 2 astenuti e 23 contrari), ha sollevato un grande dibattito. Abbiamo intervistato un firmatario dell’iniziativa nonché sindacalista OCST Giorgio Fonio.
Dopo la pubblicazione del messaggio da parte del Consiglio di Stato a proposito del salario minimo, gli animi si sono scaldati e molto di più lo faranno durante le discussioni parlamentari che avranno luogo, presumibilmente il prossimo anno.
Il tema del degrado del mondo del lavoro è purtroppo d’attualità e numerosi sono i casi di abuso che hanno colpito il nostro Cantone negli ultimi anni. In questo contesto sono molte le possibili proposte che gli attori, impegnati nella lotta contro coloro che sono stati soprannominati i «criminali della libera circolazione», hanno portato all’attenzione della politica cantonale e federale.
Lunedì 18 settembre è stato presentato il primo pacchetto della riforma fiscale: una serie di misure di sgravio sia per le persone fisiche, in particolare i contribuenti facoltosi, che per le persone giuridiche, con un occhio di riguardo alle start up. 
Giovedì 11 maggio una cinquantina di persone hanno partecipato alla serata, organizzata da OCST donna-lavoro, per approfondire la riforma Previdenza vecchiaia 2020, che verrà sottoposta al voto popolare nel mese di settembre.