Nel primo incontro con il Governo dopo il voto popolare che ha visto la bocciatura della meritocrazia, sembrava potesse ripartire il dialogo. In particolare è stata condivisa la necessità di attuare in tempi brevi la revisione della LORD introducendo le modifiche legislative sulle quali le parti avevano già espresso il loro consenso e che permettono di aggiornare le condizioni d’impiego alle necessità di un servizio pubblico attento alle esigenze dei cittadini.

La Legge stipendi (LStip) dovrà essere invece oggetto di maggiori approfondimenti. Accantonata la proposta del salario basato sulle prestazioni, occorrerà comunque aggiornare la classificazione delle funzioni ed altre disposizioni ad essa collegate. Durante l’incontro si è poi parlato della riforma dello statuto della cassa pensioni, per il quale ancora non è stato licenziato un messaggio da parte del Governo, e che deve essere oggetto di discussione tra Consiglio di Stato e Sindacati.

Su questo punto, l’OCST ribadisce la necessità di dare seguito al risanamento finanziario e ritiene il piano proposto dalla Commissione amministrativa della Cassa pensioni una corretta base di discussione. L’OCST ha inoltre rivendicato la compensazione degli eventuali peggioramenti delle prestazioni, che risulteranno necessari per risanare la cassa, con il riconoscimento delle rivendicazioni da tempo presentate.

In particolare l’abolizione delle misure di risparmio poste a carico dei neo assunti nell’Amministrazione cantonale e una reale rivalutazione degli stipendi, necessaria anche per recuperare il rincaro perso negli ultimi 15 anni dai dipendenti dell’Amministrazione cantonale. Dopo questo primo incontro che risale all’inizio del mese di dicembre, il dialogo con il Governo su questi temi sembra già essersi arenato. Considerando la chiusura espressa dal Consiglio di Stato sulle rivendicazioni del sindacato, ci si aspetta comunque un esame di queste richieste nel quadro della discussione sulla nuova Lord e sul mantenimento del potere d'acquisto delle rendite, nell'ambito della riforma della Cassa pensioni.