Per transfair le trattative con la presidente della Confederazione Widmer-Schlumpf si concludono in modo soddisfacente, con un aumento di salario di 0,5% per i dipendenti della Confederazione.

A seguito del previsto rincaro negativo di 0,5 per cento, il reddito disponibile dei ca. 300’000 dipendenti federali il prossimo anno aumenterà di 1 punto percentuale. Il sindacato transfair si è presentato oggi alla tornata di trattative sul salario con la Consigliera federale Widmer-Schlumpf, con due richieste: un innalzamento reale di 1 per cento e un’indennità sulle pensioni in unica soluzione di 1’000 franchi. Ottenendo un aumento del salario di 0,5 per cento - che corrisponde ad un reale innalzamento di 1 per cento in presenza del previsto rincaro negativo reale di 0,5 per cento. L’incontro si è concluso dopo ardue trattative con una soluzione di compromesso accettabile per tutti gli interessati. Gran parte delle richieste salariali sono volte a compensare la perdita del potere d’acquisto. Se il rincaro è come quest’anno negativo, questo aspetto decade. Nonostante ciò, le richieste di un aumento salariale sono giustificate. Da una parte, il rincaro non copre tutti i costi – i premi della cassa malati, ad esempio, non rientrano in questi costi – dall’altra, attraverso gli aumenti di salario si distribuiscono ai dipendenti anche i guadagni di produttività. Inoltre, nell’attuale contesto economico globale, l’aumento di salario incentiva i consumi, inviando così anche un segnale forte per quanto riguarda l’efficienza e la stabilità dell’economia svizzera. transfair, prima di arrivare alle trattative sui salari, ha analizzato e si è confrontato in modo intenso con il tema della compensazione del rincaro per le pensioni. Insieme con i membri pensionati del settore della pubblica amministrazione si è arrivati alla decisione di rinunciare in futuro a tale richiesta. In un contesto caratterizzato da riduzioni dell’aliquota di conversione e dalle conseguenti perdite future sulle pensioni, resta poco margine per aumentare allo stesso tempo le pensioni. Per ricompensare questo comportamento ragionevole da parte dei pensionati, transfair si è impegnato per ottenere un accredito sulle pensioni in un’unica soluzione. Nonostante il compromesso il bilancio delle trattative è positivo. Ottenendo un aumento nominale di 0,6 per cento si è raggiunto un importante obiettivo ed è stato dato un segno forte di stima nei confronti dei dipendenti federali.