Storia

I 100 anni di storia dell’OCST in un colpo d’occhio. È stata presentata mercoledì 25 settembre – davanti a circa un centinaio di persone nella sala Tami della Biblioteca cantonale di Lugano - la mostra che illustra il secolo di vita del sindacato. Attraverso una serie di importanti documenti storici si potranno capire le tappe fondamentali della sua storia.
«100 anni al fianco dei lavoratori» e «Il sindacato OCST dei prossimi cento anni»
È con questi titoli, che hanno il sapore e la forza di un incoraggiante proclama di vita e di lotta, che il sindacato cristiano-sociale ticinese convoca i suoi associati, dirigenti, autorità e amici a una giornata di riflessione e di amichevole condivisione per ricordare e festeggiare i cento anni della sua storia sindacale politica e anche umana scritta con il grande e inarrestabile impegno per la promozione e la difesa dei sacrosanti diritti dei lavoratori.
Il cantone Ticino da sempre conta la presenza di un buon numero di cittadini esteri, soprattutto italiani; questi ultimi per esempio nel 1910 rappresentavano già un quarto del totale di 156’000 abitanti. Terra tradizionale di emigrazione, già allora esisteva un piccolo flusso immigratorio a carattere stagionale, e anche una piccola mobilità nelle zone di frontiera. L’economia ticinese era povera, e risente della stagnazione degli anni Venti, della crisi degli anni Trenta e dei due conflitti mondiali.
 
 
Il Ticino di fine ‘800 vede molti uomini emigrare all’estero oppure oltralpe in cerca di lavoro. Sono soprattutto donne e giovani a lavorare i campi e molti di essi entrano progressivamente nelle fabbriche di seta per arrotondare il magro bilancio familiare. La situazione cambia con l’apertura della linea ferroviaria del Gottardo (1882), che porta un aumento delle fabbriche presenti sul territorio e al ritorno graduale dei migranti.
La ricorrenza che festeggiamo quest’anno vale certamente un editoriale in prima pagina. Il nostro sindacato compie il secolo di attività: un traguardo che ci riempie di orgoglio. 
 
L’intero anno sarà costellato di eventi che ci consentiranno di conoscere meglio le persone e gli avvenimenti che hanno fatto dell’OCST quello che siamo oggi; ma ci proietteranno anche verso i prossimi cento anni con la certezza e la determinazione che avevano i membri del primo comitato che il 18 maggio del 1919 ha decretato l’inizio ufficiale della nostra storia.