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Raramente appena alzato metto della musica. Questa mattina però mi sono detto: «intanto che faccio colazione ascolto qualcosa». La prima canzone che mi è venuta in mente è stata: «Che sia benedetta», di Fiorella Mannoia, con quella sua bella voce del tutto speciale ed il crescendo della musica che ti prende e ti tocca in profondità.
 Me la sono proprio goduta, perché il testo di questa canzone è un inno alla vita, che fa bene a tutti. Ci offre un sorso di umanità, di fiducia, di bellezza e di speranza. Davvero la vita di tutti, in ogni circostanza, pur con le fatiche, le sofferenze, gli sbagli è sempre benedetta. 
La Mannoia inizia umilmente riconoscendo che: «Ho sbagliato tante volte nella vita, chissà quante volte ancora sbaglierò». Che dire? È la mia fotografia, forse anche la tua. La vita è fatta di errori, di cadute, di strade storte e tortuose, di ripensamenti, di se e di ma. E la vita passa e passa, i ricordi svaniscono, le ferite si aprono e si chiudono, i rapporti a volte si infrangono. Eppure, nonostante tutto, ogni giorno la vita ci offre una nuova opportunità e, se tante volte ho chiesto scusa e altre no, posso ugualmente trovare il coraggio di ricominciare. Ciò che più mi sorprende in questo testo è l’affermazione che la vita, per quanto sembri assurda e complessa è perfetta. Che meraviglia! Nonostante il dolore, gli insuccessi, le fatiche, sapere che la vita è fatta su misura per me e per la mia felicità. E se a volte in questa corsa frenetica del mondo d’oggi ci sembra di essere in ritardo, la vita ci aspetta, perché siamo fatti per l’eternità. È bello sapere che la vita eterna, quella che esiste da sempre, che muove il sol e le altre stelle, si è fatta visibile in un volto di bimbo. Attendere il Natale vuol dire rinnovare il proprio atto di fede nella vita, la vita di ogni essere umano, dalla nascita qui su questa terra, al passaggio all’eternità. 
Cari amici davvero la vita ci corrisponde, non è, come alcuni pensano una condanna, ma l’unico modo per esistere e diventare cittadini nell’eternità beata del cielo. La vita non avrà mai fine, perché il bimbo Gesù è sceso dal cielo per donarci la sua gioia infinita per sempre. Noi infatti:
«Siamo eterno siamo passi siamo storie
Siamo figli della nostra verità
E se è vero che c’è un Dio e non ci abbandona
Che sia fatta adesso la sua volontà»
Sia davvero fatta per ciascuno di noi la sua volontà, perché in quella volontà troviamo noi stessi e diamo senso e pienezza alla nostra vita. Che il santo Natale ci aiuti a rinnovare ogni giorno il nostro atto di amore e il nostro rendimento di grazie al Signore della vita, l’Emmanuele, il Dio con noi, il nostro compagno di viaggio, che ha voluto condividere tutto ciò che è umano per renderlo divino. Che sia benedetta la nostra vita, la vita di ogni essere umano, la straordinaria vita in tutte le sue forme qui sulla terra e nell’immenso universo. A voi tutti cari lettori del lavoro, amici che condividete la fatica dell’impegno quotidiano per dar da mangiare alle vostre famiglie, per rendere questa società più bella e più giusta, il mio augurio di tanta vita. Quando l’anno scorso ho celebrato un matrimonio nella comunità di Nomadelfia, dove si vive come i primi cristiani che condividevano ogni cosa, ciò che mi ha commosso in profondità è stato sentire tutta la comunità, dai più anziani a più piccoli, gridare agli sposi: “vita, vita, vita”. Che bellezza questo amore alla vita. Per auguravi buon Natale riprendo ancora le parole della canzone, piene di speranza, che sono una dedica a ciascuno di noi, a chi…
«A chi trova se stesso nel proprio coraggio
A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
A chi lotta da sempre e sopporta il dolore
Qui nessuno è diverso nessuno è migliore.
A chi ha perso tutto e riparte da zero
perché niente finisce quando vivi davvero
A chi resta da solo abbracciato al silenzio
A chi dona l’amore che ha dentro
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
Che sia benedetta»
 
Buon Natale e tanta vita benedetta!
 
Don Marco Dania, assistente spirituale OCST