Dopo l’annuncio della temporanea chiusura del centro per richiedenti asilo di Chiasso, 8 agenti che operavano nella struttura sono stati licenziati, senza che fosse loro offerta la possibilità di essere assunti in altre mansioni o altri luoghi.

Questi 8 agenti beneficiavano di contratti a tempo indeterminato, hanno un’età nella quale i contributi sociali diventano più onerosi e hanno alle spalle una notevole anzianità di servizio. Non esisteva proprio la possibilità di ricollocamento?

Il sindacato OCST deplora questo genere di comportamento che mette 8 lavoratori e le loro famiglie in una condizione difficile e di precarietà. Chiede di incontrare la direzione di Securitas e che vengano trovate soluzioni alternative volte a mitigare l’impatto occupazionale della chiusura del centro.