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Il sindacato OCST dal 2009 segue con attenzione il settore delle agenzie di sicurezza, segnalando e portando alla luce in modo costante e puntuale situazioni simili tra loro perché figlie di un contratto che agevola la libera interpretazione a favore dei datori di lavoro: molti di loro scaricano il rischio aziendale sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori, assumendo con contratti a ore e su chiamata, senza un minimo di ore garantite, e speculativi dal profilo sociale e salariale, per questo, di regola, vietati nei contratti collettivi che possono essere definiti seri.

 I lavoratori sono costretti sempre più a fare capo in modo massiccio alle assicurazioni sociali (cassa disoccupazione o peggio l’assistenza), scaricando sulla collettività i costi derivanti e andando ad alimentare le fila dei nuovi “working poor“.

Prendiamo atto che anche UNIA Ticino alla luce degli ultimi sviluppi ha preso coscienza che questo contratto così come è stato formulato presenta numerose criticità (non soltanto il discorso dell’assenza di minimo di ore garantite, ma ci preme sottolineare come il rimborso chilometrico, il rimborso degli strumenti di lavoro, come anche la pianificazione degli orari di lavoro siano a tutt’oggi fonte di discussione).

Il sindacato OCST ribadisce nuovamente la necessità di chinarsi in modo serio e concreto sulla reale consistenza di questo contratto (che dovrebbe regolare l’attività di centinaia di persone in Ticino) e si mette a disposizione quale interlocutore preparato in materia e disponibile a una revisione dello stesso.  Solo così le donne e gli uomini attivi in questo settore avranno delle tutele solide che permetteranno loro di guadagnare un salario degno di questo nome, che permetta di provvedere al sostentamento delle proprie famiglie.

OCST ci tiene a ricordare che questo è un settore dove chi è chiamato ad operare lo fa con la consapevolezza di assumersi oneri, rischi e responsabilità per un servizio la cui finalità è la sicurezza della collettività e del bene comune. Di fronte ai mandati milionari elargiti da Comuni, Cantone e Confederazione ci aspettiamo che tutte le parti in causa si attivino immediatamente per garantire delle condizioni contrattuali e lavorative degne di questo nome.

Il sindacato OCST infine rivolge indistintamente un pensiero di gratitudine a tutto il personale in uniforme che ogni giorno opera sulle strade nei vari servizi rivolti alla collettività.