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I parlamentari OCST Gianni Guidicelli e Lorenzo Jelmini hanno inoltrato oggi al Consiglio di Stato la mozione “Vincolare l’adesione a un Contratto collettivo di lavoro per gli enti beneficiari dei contratti di prestazione”.

Per gli enti beneficiari di contratti di prestazione non esiste l’obbligo di rispettare i contratti collettivi vigenti che regolano le condizioni di lavoro e salariali per i dipendenti. Tuttavia in alcuni settori, per esempio quello sociosanitario, l’entità del finanziamento erogato dallo Stato agli istituti privati viene stabilita anche in riferimento alle norme fissate nei contratti collettivi anche se questi non vengono applicati. Non si può non fare riferimento alla recente disdetta del Contratto collettivo da parte del Servizio di assistenza e cura a domicilio del Luganese SCuDo.

Nella mozione si chiede quindi di riequilibrare, con un intervento legislativo o contrattuale, questa situazione per fare sì che la concorrenza tra i vari attori si giochi sull’efficienza e sulla qualità del servizio, piuttosto che sulle condizioni retributive e normative applicate ai dipendenti.