Al primo posto la protezione della salute
La cosiddetta “finestra di crisi” di cui ha beneficiato il Ticino – unico Cantone svizzero a potersene servire – ha comportato la chiusura o la limitazione di alcune attività economiche. Questa decisione ha avuto un impatto sicuramente importante sulla nostra economia e sui flussi di lavoratori transfrontalieri e ha permesso di contenere la propagazione del virus a beneficio della popolazione ticinese. La decisione ha suscitato un confronto duro tra imprenditori e sindacati.
I 65 anni rappresentano una scadenza anagrafica importante per gli Svizzeri. Di regola per gli uomini coincide con il pensionamento. È a quell’età che si comincia a beneficia-re dei versamenti dell’AVS, l’Assicurazione Vecchiaia e Superstiti che, con le rendite della previdenza professionale e magari con qualche risparmio individuale, ti garantiscono entrate sufficienti per affrontare con una certa serenità, almeno da un punto di vista finanziario, la cosiddetta quiescenza.