Edilizia - Un accordo per i prossimi sei anni
Era il 17 maggio 2025 quando con una grande manifestazione a Zurigo e Losanna si dava avvio alle trattative per il rinnovo del contratto nazionale degli edili. Giornate lavorative più brevi e mantenimento del potere d’acquisto, queste le principali rivendicazioni che hanno convinto oltre 10’000 lavoratori a rispondere alla chiamata sindacale. Nei mesi successivi, una decina di incontri molto tesi con gli impresari costruttori, le giornate di sciopero su tutto il territorio svizzero iniziate a Bellinzona il 20 ottobre: a metà dicembre, faticosamente, una bozza d’intesa poi approvata dalle rispettive istanze espressione della base.
