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Il Lavoro, periodico dell'OCST, da decenni è un punto di riferimento per le informazioni sui contratti, le nuove normative, la previdenza, il mondo del lavoro, la formazione.

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2018

Il Lavoro n.1 del 25 gennaio 2018 Il Lavoro n.2 dell'8 febbraio 2018
Il Lavoro n.3 del 1. marzo 2018 Il Lavoro n.4 del 15 marzo 2018
Il Lavoro n.5 del 29 marzo 2018 Il Lavoro n.6 del 19 aprile 2018
Il Lavoro n.7 del 3 maggio 2018 Il Lavoro n.8 del 24 maggio 2018
Il Lavoro n.9 del 7 giugno 2018

Prima pagina

C’è chi negli scorsi giorni ha dichiarato che Ignazio Cassis ha detto una banalità. Non è rassicurante per un Consigliere federale. Il tema è quello degli accordi bilaterali. In un’intervista il Consigliere federale ticinese (la sua provenienza rende ancora più sgradevole l’uscita) si è dichiarato disposto a mettere in discussione almeno una parte delle misure di accompagnamento, pensate per proteggere il mercato del lavoro interno, in favore di misure che lui stesso definisce più creative. 
Si parla spesso di soldi, ma quando diventano un problema si tende a tacere. I soldi sono spesso un tabù nella nostra società: se ci sono bisogna farli apparire, quando non sono sufficienti per soddisfare i nostri desideri si cerca di non pensarci, oppure si trovano scorciatoie pericolose. Il problema può toccare chiunque.
Domenica 8 luglio a Faido, tradizionale appuntamento con la FESTA DELLE FAMIGLIE.
Leggi per maggiori dettagli e scarica il volantino!
Il barometro della transizione rileva le scelte formative compiute dai giovani al termine della scuola dell’obbligo. Dai dati, pubblicati per la prima volta in questa forma, emerge che il 15 aprile 2018 (giorno di riferimento) 45’000 giovani erano interessati a iniziare una formazione professionale di base, 26’500 pensavano di iscriversi a una scuola di maturità e 14’000 si orientavano verso formazioni o soluzioni transitorie.
Venerdì 1. giugno con il messaggio sull’Iniziativa popolare federale «Per un congedo paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia», il Consiglio federale ribadisce la sua volontà di non concedere che un giorno solo ai nuovi padri. Non comprendiamo questa decisione del CF; la palla è ora nel campo del Parlamento.