Conferenza stampa

Sindacato OCST Conferenza Stampa1. Un orizzonte incerto - Introduzione

Da poco attenuatesi le preoccupazioni più acute per la crisi economica ed occupazionale, che aveva raggiunto il suo culmine nel 2009 proiettando parzialmente i suoi riverberi anche sul 2010, l’anno che prende avvio torna a riproporre un orizzonte di incertezza.

A disegnarlo concorre in particolare la situazione delicata dell’area con la quale la Svizzera intrattiene le più intense relazioni economiche. L’eccessivo indebitamento di alcuni Stati dell’Unione europea e il conseguente deprezzamento dell’Euro stanno sottoponendo il nostro Paese ad una crescente pressione, fortunatamente attenuata dalla situazione particolarmente favorevole della congiuntura in Germania –primo partner commerciale-.

Questa situazione indica del resto che la crisi finanziaria, dalla quale si era diramata la crisi economica, è lungi dall’essere stata riassorbita. La congiuntura internazionale può sì vivere in superficie momenti favorevoli ma continua a poggiare su squilibri che ne minano la solidità e durevolezza.

La Svizzera è riuscita, da parte sua, a passare attraverso la crisi subendo minori contraccolpi rispetto ad altre nazioni ma viene comunque raggiunta dai riflessi delle difficoltà nelle quali versano questi stessi Paesi. Il tessuto economico ne è toccato in modo disomogeneo. I settori più penalizzati sono quelli votati all’esportazione, tra i quali spicca l’industria manifatturiera. Dovrebbero parimenti risentirne il turismo e il commercio nelle zone di confine, comprensibilmente sensibili al fattore valutario. L’edilizia e il terziario potrebbero al contrario esserne risparmiati.

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